Run Walter, RUN!!

Run Walter Run

Ciao,

in questi mesi (che sono letteralmente volati) senza neanche l’ombra di un post da parte mia (Simo) e Martinella…E’ successa una cosa davvero particolare che vorrei raccontare!

Ho realizzato un video, che una volta pubblicato su youtube, è diventato virale!!!!!!!!!!!!!!

Il titolo è “Run Walter, RUN!!”, dura solo 35 secondi e riprende essenzialmente un cane, a cui ho “attaccato” una Go Pro sulla schiena, che corre come un disperato verso il mare!

Non me lo sarei mai aspettato ma ha davvero avuto un successo incredibile! Ha raggiunto la bellezza di 10 milioni di visualizzazioni in una settimana! Wow!!!!!!!!!!

Insomma, un’esperienza davvero unica, ho ricevuto interviste da ogni parte del mondo, il video è stato trasmetto da televisioni e pubblicato sui siti delle principali testate!

Quindi vi invito tutti a dargli un’occhiata, fatemi sapere cosa ne pensate!

Qui di seguito il link: https://www.youtube.com/watch?v=UowkIRSDHfs&list=TLDKCeEP1vM-4

Un saluto,

Simo aka Sciu89

Street Art

“…contrariamente a quanto si va dicendo, non è vero che i graffiti sono la più infima forma d’arte.

Certo, può anche capitare di dover strisciare furtivamente in piena notte e dire bugie alla mamma, ma in verità è una delle forme d’arte più oneste che ci siano. Non c’è elitarismo ne ostentazione, si espone sui migliori muri che una città abbia da offrire e nessuno è dissuaso dal costo del biglietto.”

“Chi davvero sfregia i nostri quartieri sono le aziende che scribacchiano slogan in formato gigante sulle facciate degli edifici e sulle fiancate degli autobus, cercando di farci sentire inadeguati se non compriamo la loro roba. Pretendono di urlarci in faccia il loro messaggio da qualsiasi superficie utile, ma a noi non è mai permesso replicare.”

Banksy – Wall and Piece

Da qualche anno mi sono avvicinato all’arte, le mie conoscenze sono scarse, ma sto cercando col tempo di ampliarle, acquistando materiale, come per esempio il libro da cui sono tratte le frasi riportate sopra, osservando in prima persona le opere, guardando documentari (Exit Through The Gift Shop).

Nnel periodo che ho passato a  Londra, sono andato alla ricerca delle “street opere” più famose, beh lì di materiale ce n’è parecchio, quindi è stato molto divertente! Sembra una cosa banale ma i muri che ci circondano sono davvero tristi.

La street art li rende più divertente.

Per questo mi piace e mi appassiona.

Voglio mostrarvi quindi, le opere che ho potuto ammirare con i miei occhi.

Londra:

Opera di Banksy su un muro di un palazzo +o- al terzo piano!

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(foto scattata nel giugno 2013)

Parigi

Opera di Invador

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(foto scattata nell’aprile 2013)

Milano – Colonne di San Lorenzo

Questa è un’opera recente, risale al 2014, occupa tutto un muro, adiacente la basilica di San Lorenzo, posto molto famoso, punto di ritrovo della movida Milanese.

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(foto scattata nel dicembre 2014)

Per oggi chiudiamo così!

Cosa ne pensate della Street Art? Piace anche a voi?

A presto,

Simo

Recensione Dawn of the Planet of Apes

ATTENZIONE

CONTIENE SPOILER

È uscito nelle sale, il seguito dell’Alba del Pianeta delle Scimmie, l’inizio di tutto, la nascita e la crescita di Cesare, la ribellione, la presa di coscienza, il virus.

Il film, racconta, infatti, la storia di Cesare, nato da una madre utilizzata per degli esperimenti per curare l’alzheimer, che gli ha trasmesso il virus, provocando un aumento esponenziale della sua intelligenza. Allevato dagli umani, tradito dagli umani. Trova il modo per ribellarsi e urlare le sue ragioni.

Ma finora abbiamo parlato del primo film, cosa aspettarsi dal seguito di questo capolavoro?

Beh, sono passati diversi anni dalla ribellione delle scimmie, il 95% degli uomini è deceduto a causa del virus rilasciato mentre iniettavano a Koba, il nuovo siero.

Il film racconta principalmente la vita delle scimmie, che hanno trovato un loro equilibrio, hanno formato una loro famiglia, il cui capo è Cesare, che ritroviamo molto più maturo e saggio, con una compagna e due figli. Tutto va a gonfie vele, fin quando per caso, non incontrano degli umani, ormai dati per scomparsi.

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Quest’ultimi sono stremati, rintanati in un rifugio a San Francisco e sono alla ricerca di un modo per riattivare la centrale elettrica che si trova nelle vicinanze del villaggio di Cesare e le altre scimmie. Da qui iniziano i “casini”.

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Questo secondo capitolo, si basa sul conflitto uomo-scimmia e quello interno di Cesare, tra la sua voglia di provare a fidarsi nuovamente degli uomini e la paura di essere nuovamente tradito. Cesare vorrebbe affrontare le cose nel modo più giusto, al fine di evitare conseguenze gravi.

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Inutile sottolineare, che dal punto di vista degli effetti speciali, si parla di un livello estremo. Ogni minimo aspetto è curato, ogni singolo pelo delle scimmie, la scena dell’incendio, della battaglia con gli uomini e quella del combattimento all’alba sono spettacolari.

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La trama è molto interessante, non è mai banale o forzata e apre spazi per un nuovo capitolo finale. Ho apprezzato soprattutto i collegamenti con il primo capitolo, la presenza di Koba, Maurice e inoltre la scena in cui troviamo Cesare che fa rientro nella sua vecchia casa, è da lacrime.

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Anche gli attori sono di un certo spessore, troviamo infatti nel ruolo principale tra gli uomini Jason Clarke, che interpreta Malcolm, invece Cesare, è di nuovo “interpretato” da Andy Serkis, ovvero, l’attero che ha interpretato King Kong e Gollum.

Infine Gary Oldman nei panni di Dreyfus.

Per sapere come andrà a finire dovremo comunque aspettare il 29/07/2016, per il capitolo finale.

 

-Simo

Dead Space 3

Si certo, sono un po’ in ritardo.. infatti la data di uscita di questo videogames è del 8 Febbraio 2013.

Su questo videogioco ne ho sentite davvero tante e tutte negative.

La storia è più o meno sempre la stessa, Isaac Clarke, Necromorfi,Marchi,Smembramenti a palla!!!!!

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Le differenze rispetto ai due predecessori però sono parecchie, a partire dal fatto che per la prima volta l’ingegnere più famoso dei videogiochi metterà i piedi a “terra” sul pianeta Tau Volantis.

Un’altra novità sta nei movimenti, ora è possibile fare capriole da tutti i lati per evitare i necromorfi.

All’inizio questa cosa mi ha fatto storcere il naso, ma col tempo mi sono reso conto che era molto utile per evitare attacchi da mostri velocissimi o alcuni che non riuscivo a bloccare con la stasi.

L’altra grande novità sta nella rivoluzione nel sistema di gestione delle armi.

Ecco, qui devo dire che ho odiato quelli della Visceral Games.

Perché ti danno la possibilità di costruirti mille armi,invece nei predecessori ne avevi a malapena una decina quando però puoi utilizzare solo due armi. Perché questa scelta? Ma se negli altri giochi potevo usarne quattro???? Ma che problemi avete?

Per fortuna che c’è la lama al plasma…

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E del fatto che ci hanno tolto i tanto amati nodi? Per sostituirli con i circuiti….? MMMMMmmm di tutte le novità questa è quella che ho disprezzato di più.

Un’altra novità è che durante la storia, ci dovremo scontrare oltre che con i soliti necromorfi, anche contro degli uomini!!! Precisamente contro i soldati di Unitology, capitanati da Danik.

Infatti quest’ultimo da la caccia a Isaac, ritenuto il nemico “numero 1” dei marchi, in quanto è stato in grado di distruggerne due nelle sue precedenti avventure.

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Infine, la modalità Co-op, di cui a me, non frega niente!

Non mi ha mai interessato, sono sempre stato molto più affascinato dalla storia principale dei giochi e dai trofei.

Le news sono finite!!!

La grafica purtroppo, non è cambiata molto rispetto al secondo capitolo ma ovviamente sulle scene nello spazio o quelle sul pianeta non c’è nulla da dire. WOW!

Ho giocato a tutti i giochi precedenti, DS1, DS2, DS Extraction e forse da questo capitolo, mi aspettavo qualcosa di più. Ma non mi sento di giudicarlo negativamente, anzi.

Se ci penso bene, negli ultimi anni, mi sto appassionando a questi nuovi giochi, dove il protagonista non è mai l’eroe per definizione ma anzi, è l’antieroe.

Come Nathan Drake in Uncharted, Joel di The Last Of Us, Isaac Clarke non è un eroe.

E’ un ingegnere, un uomo qualunque che si è trovato improvvisamente coinvolto in un casino più grande di lui. E’ la terza volta che lo “tirano in mezzo” ma è stanco, non ne vuole più saperne di alieni, morte e si denota nel corso del gioco, il passaggio, dal rifiuto della missione, fino ad arrivare alla fine, all’estremo sacrificio, per amore di Ellie e della Terra.

Mi è piaciuto anche il ruolo di John Carver, che cerca in tutti i modi di redimersi, fino all’ultimo, rischiando quasi di mettere a repentaglio tutto.

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La storia, nonostante alcune forzature col nemico principale, è accattivante, ti incuriosisce. Cavolo, finalmente arriviamo sul pianeta dei necromorfi!! Entriamo anche all’interno di un necromorfo gigante e la battaglia finale è di alto livello.

Una degna conclusione?    

RECENSIONE Maze Runner – Il Labirinto, libro di James Dashner

Riassunto preso da Amazon: 

“Quando Thomas si sveglia, le porte dell’ascensore in cui si trova si aprono su un mondo che non conosce. Non ricorda come ci sia arrivato, né alcun particolare del suo passato, a eccezione del proprio nome di battesimo. Con lui ci sono altri ragazzi, tutti nelle sue stesse condizioni, che gli danno il benvenuto nella Radura, un ampio spazio limitato da invalicabili mura di pietra, che non lasciano filtrare neanche la luce del sole. L’unica certezza dei ragazzi è che ogni mattina le porte di pietra del gigantesco Labirinto che li circonda vengono aperte, per poi richiudersi di notte. Ben presto il gruppo elabora l’organizzazione di una società ben ordinata e disciplinata dai Custodi, nella quale si svolgono riunioni dei Consigli e vigono rigorose regole per mantenere l’ordine. Ogni trenta giorni qualcuno si aggiunge a loro dopo essersi risvegliato nell’ascensore. Il mistero si infittisce un giorno, quando – senza che nessuno se lo aspettasse – arriva una ragazza. È la prima donna a fare la propria comparsa in quel mondo, ed è il messaggio che porta con sé a stupire, più della sua stessa presenza. Un messaggio che non lascia alternative. Ma in assenza di altri mezzi visibili di fuga, il Labirinto sembra essere l’unica speranza del gruppo o forse potrebbe rivelarsi una trappola da cui è impossibile uscire.”

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Questa recensione non contiene spoiler.

Sta per uscire il film, e quindi ho letto il libro. Semplice.

Di solito i libri belli li scovo in qualche modo prima che qualcuno pensi di fare un film. Mi sono sempre considerata una informata, che legge e sa le cose.

“Io leggevo Harry Potter prima che fosse mainstream.”

E invece non sapevo un tubo, perché per scoprire un libro così figo ho dovuto aspettare il trailer. Quindi si mi è piaciuto, e si ve lo consiglio se vi piace il genere distopico e siete stufi dei soliti triangoli amorosi; perché qui non c’è, qui si parla di azione e enigmi, con un briciolino di romance ma proprio una cosa infinitesimale (e poi comunque un po’ piace).

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Il protagonista Thomas finisce in un incubo, chiuso in una radura circondato da ragazzini come lui (tra i 12 e i 18 anni) senza un apparente motivo con l’unico scopo di sopravvivere e fuggire da quel luogo, peccato che è circodato da un altissimo labirinto pieno di mostri strani.

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In un ecosistema a se, nella radura i ‘ragazzini’ (che poi ragazzini non sembrano) si sono organizzati, ognuno con il suo compito per sopravvivere, i medicali, i cuochi gli agricoltori e molti altri tra cui i velocisti. Thomas all’inizio viene trattato come un “fagiolino” quello nuovo che ha paura e non sa nulla, ma non è così lui è curioso e continua a fare domande, forse troppo. Insieme a lui mi innervosivo ogni volta che sorvolavano su un quesito, capitolo per capitolo si scopre qualche cosa in più ed è impossibile fermare la lettura.

Vuoi sapere come va a finire, cos’è quel posto e soprattutto come uscire da lì!

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Ovviamente iniziano a succede cose strane, sembra tutto causato dall’arrivo di Thomas in lui c’è qualcosa di diverso, lui e tu stesso il lettore non sapete nulla poiché “avete” perso la memoria, è estremamente interessante leggere i sui pensieri e le sue congetture, finalmente un protagonista che non si comporta come un completo idiota!

Insomma in un branco di ragazzi adolescenti e ricordiamocelo, solo uomini direi che le forse potrebbero farsi parecchio incasinate, almeno finché tutto cambia! Si aggiungerà infatti al gruppo una ragazza, che sembra conoscere Thomas! Ma come è possibile visto che tutti hanno perso la memoria?

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Anche gli altri personaggi sono interessanti, non molto approfonditi e abbastanza stereotipati ma dopotutto anche loro avendo perso la memoria non sanno probabilmente descrivere se stessi! Nonostante questo sono riuscita ad affezionarmi ad ognuno di loro anche i più “cattivi” e sono tutti resi credibili.

Lo stile di scrittura è scorrevole ed interessante soprattutto perché l’autore James Dashner è un genio a creare la suspense, un cliffanger in ogni capitolo e vi sembra poco?

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Ho dedicato a questo libro parecchie ore di sonno, se cercate un bel distopico tra enigmi e azione e finalmente adatto ad un pubblico sia maschile sia femminile che incerto (no giudico) questo è il libro che fa per voi! Primo di una triologia quindi aspettatevi altre recensioni!

 

Voto 9/10

ps: giudizio spassionato sulla copertina italiana del libro, è orribile non lasciatevi influenzare!

ps:ps: grazie per aver scelto DylanOBrien come attore protagonista!!!

 

Trailer del film in uscita a settembre!

https://www.youtube.com/watch?v=qBjv3ic9tCg

 

 

ATTENZIONE!!!

MICRO sezione SPOILER:

Il finale è aperto e mi ha lasciato un po’ interdetta, spero che le cose si evolvano in maniera interessante e si scopri di più su cosa è successo al nostro povero pianeta, e soprattutto perché questi “dottori” sono così senza cuore? Ho quasi pianto quando è morto Chuck, poverino quello che sembrava il più sfigato degli sfigati alla fine è morto da eroe.

Transformers 4 – L’era dell’estinzione

Siamo arrivati al quarto capitolo della di uno dei registri odierni. Michael Bay. Dopo zarrate come Armageddon, Bad Boys 1-2, The Rock e opere un po’ più sobrie come The Island, o Pearl Harbor raga la lista è davvero lunga.

Dal 2007 è entrato in fissa con la Hasbro e i suoi Transformers.

Sono andato al cinema carico, in quanto un mio amico me lo aveva caldamente consigliato e in più essendo la settimana del mio compleanno, non ho pagato l’ingresso! Grazie UCI Cinemas per trattare così bene i tuoi cari e affezionati clienti, ma lo dico subito, ci sono rimasto male!

Andiamo per gradi:

Il cast del film è completamente cambiato, solo i Transformers sono rimasti gli stessi, per il resto tutto il cast in carne e ossa è stato sostituito.

Troviamo infatti come protagonista Mark Wahlberg nei panni di Cade Yeager, un inventore un po’ maldestro e al verde, che cerca in tutti i modi di inventare qualcosa che gli permetta di svoltare, di fare soldi, per poter fare una vita dignitosa per lui e la figlia ultra gnocca Tessa (Nicola Peltz).

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Gli altri attori principali sono Jack Reynor, Stanley Tucci, Kelsey Grammer, Titus Welliver, T.J. Miller.

Dal punto di vista effetti speciali è irraggiungibile, perfetto e addirittura meglio rispetto ai suoi predecessori.

In ogni film di Transformers durante gli scontri ho sempre fatto fatica a distinguere i combattimenti. Non capivo mai chi combatteva chi o cosa.

Questa volta si sono superati, combattimenti chiari e nitidi, effetti speciali sbalorditivi, Optimus Prime zarrissimo, e fin qui va bene ma i dialoghi all’interno del film sono… Non so neanche come definirli, insomma banali a livello estremo.

Credo che la fascia d’età si sia abassata tantissimo, dai 10-17 anni.

Ok, starete pensando, ma cosa vuoi? Stai andando a vedere un film tratto da dei pupazzetti robot cosa pretendi????

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Avete sicuramente ragione ma ci sono rimasto male, mi è sembrato un piatto riscaldato, un miscuglio delle cose migliori dei vecchi film riproposti in chiave diversa.

Vedi i primi film, con Sam Witwicky alle prese con i genitori, c’erano delle gag davvero esilaranti. Mi hanno fatto divertire tantissimo. Qui vediamo una cosa simile tra padre e la coppia figlia&fidanzatodellafigliasconosciuto.

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E il mitico John Turturro? Che interpretava l’agente Simmons? Favoloso, in questo caso la sua parte era interpretata da Stanley Tucci, nei panni di Joshua Joyce, il miliardario esaltato che ha scoperto come utilizzare il transformio, per creare i  Transformers.

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Ora, in questo film mi è sembrato di rivedere  un mix di tutto questo, per due ore e 45 minuti.

Esatto, non ho sbagliato.

Il film dura la bellezza di quasi 3 ore. Eccessive, davvero troppo, considerando che la storia principalmente è:

il protagonista trova Optimus Prime, lo cura.

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Lo stato intanto gli sta dando la caccia, insieme ad un transformer alieno e un’azienda che crea transformers, che resuscita senza saperlo Megatron.

Optimus Prime viene catturato, Optimus Prime viene liberato, si allea con i Dinobot, vince la battaglia. Megatron scappa e promette vendetta (ovviamente)

Insomma, 5 righe per 3 ore di film!!! Non so se consigliare la visione del film, però la scena con i Dinobot merita davvero tanto!!!! Ahhaah.

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Transformers 4 – L’era dell’estinzione Voto 5,5/10

 

-Simo

Under The Dome 2X03

Rebecca Pine mia cara professoressa di scienze, ma tu dov’eri nella stagione 1 di Under the Dome? Non te ne potevi rimanere a casina?

No perché ragazzi fare un sondaggio e riempire questionari per decidere chi vive e muore è da pazzi, soprattutto se lo fai con quella faccina da menefreghista.

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Io purtroppo ho una mente strana che si perde spesso in inutili riflessioni, ad esempio di recente ogni volta che faccio la spesa, guardo la data di scadenza dei cibi per dire “Si questo lo potrei mangiare anche in una eventuale apocalisse di zombie”. Si mi sono fatta troppe puntate di the Walking dead anche perché in realtà se mai dovessi sopravvivere ad una Zombie Apocalisse (cosa davvero difficile viste le mie abilità sportive) probabilmente mangerei pasta al tonno, come ora del resto quindi la mia dieta non varierebbe molto. Ma comunque non ho mai pensato (e spero di non iniziare a farlo) quanto potrebbero durare le provviste se la mia città fosse rinchiusa in una cupola! Quindi non saprei dire se la nostra amica prof abbia o meno ragione sta di fatto che la sua espressione è inquietante e mi sta banalmente sulle palle.

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Finito il mio sproloquio sul nulla, parliamo di Angie.. dov’è? Quando torno? Immagino che voi pensiate che sia morta, il che probabilmente è vero ma io non ho ancora abbandonato le speranze! Sono sicura che alla fine risorgerà dalle ceneri, in fondo tutto è possibile nella cupola no?

E secondo voi Junior l’ha davvero uccisa? Comunque seriamente perché continuano a dare una pistola a quel ragazzo?

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Cosa avrà voluto dire la madre di Junior? Cosa potrà mai svelarci il pazzo Lyle? Qualcuno capisce qualcosa di questo telefilm? Comunque dico già da ora a chiunque che se dovete mandarmi un messaggio criptato, non utilizzate la mia data di nascita per favore che è spiattellata su tutta facebook! Inoltre ditemi una cosa, ma se siete rinchiusi in una cupola per mesi la prima cosa che fate quando avete finalmente internet è andare su.. Twitter? E vedere che siete Mainstream? Ma siamo fuori? Abbiamo passato ore e ore per riparare una radio, sti furboni si fanno un giro su youporn? Sono in astinenza?

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A proposito di astinenza che big Jim si voglia fare la prof è chiaro, ma dove l’ha trovato un barbiere disposto a raderlo senza sgozzarlo? La scena era veramente allarmante continuavo a pensare che si sarebbe tagliato, non che me ne preoccupi (oddio adesso sembro più inquietante di junior) ma non si sa mai!

Per finire puntata abbastanza interessante, meno dieci punti per il gruppo di teenager che preferisco non nominare. Stupidissimo soprattutto il fratello di Angie che mentre si diverte con le sue due nuove fiamme si ricorda che la sorella è morta appena due giorni prima e piange, e poi ha un colpo di genio uscito dal NULLA e scopre che la pazza del lago è una studentessa di almeno 30 anni prima!

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La microsoft ovviamente ringrazia per la pubblicità poco occulta.

 

Under the dome 2×03 Voto 7/10