RECENSIONE Maze Runner – Il Labirinto, libro di James Dashner

Riassunto preso da Amazon: 

“Quando Thomas si sveglia, le porte dell’ascensore in cui si trova si aprono su un mondo che non conosce. Non ricorda come ci sia arrivato, né alcun particolare del suo passato, a eccezione del proprio nome di battesimo. Con lui ci sono altri ragazzi, tutti nelle sue stesse condizioni, che gli danno il benvenuto nella Radura, un ampio spazio limitato da invalicabili mura di pietra, che non lasciano filtrare neanche la luce del sole. L’unica certezza dei ragazzi è che ogni mattina le porte di pietra del gigantesco Labirinto che li circonda vengono aperte, per poi richiudersi di notte. Ben presto il gruppo elabora l’organizzazione di una società ben ordinata e disciplinata dai Custodi, nella quale si svolgono riunioni dei Consigli e vigono rigorose regole per mantenere l’ordine. Ogni trenta giorni qualcuno si aggiunge a loro dopo essersi risvegliato nell’ascensore. Il mistero si infittisce un giorno, quando – senza che nessuno se lo aspettasse – arriva una ragazza. È la prima donna a fare la propria comparsa in quel mondo, ed è il messaggio che porta con sé a stupire, più della sua stessa presenza. Un messaggio che non lascia alternative. Ma in assenza di altri mezzi visibili di fuga, il Labirinto sembra essere l’unica speranza del gruppo o forse potrebbe rivelarsi una trappola da cui è impossibile uscire.”

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Questa recensione non contiene spoiler.

Sta per uscire il film, e quindi ho letto il libro. Semplice.

Di solito i libri belli li scovo in qualche modo prima che qualcuno pensi di fare un film. Mi sono sempre considerata una informata, che legge e sa le cose.

“Io leggevo Harry Potter prima che fosse mainstream.”

E invece non sapevo un tubo, perché per scoprire un libro così figo ho dovuto aspettare il trailer. Quindi si mi è piaciuto, e si ve lo consiglio se vi piace il genere distopico e siete stufi dei soliti triangoli amorosi; perché qui non c’è, qui si parla di azione e enigmi, con un briciolino di romance ma proprio una cosa infinitesimale (e poi comunque un po’ piace).

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Il protagonista Thomas finisce in un incubo, chiuso in una radura circondato da ragazzini come lui (tra i 12 e i 18 anni) senza un apparente motivo con l’unico scopo di sopravvivere e fuggire da quel luogo, peccato che è circodato da un altissimo labirinto pieno di mostri strani.

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In un ecosistema a se, nella radura i ‘ragazzini’ (che poi ragazzini non sembrano) si sono organizzati, ognuno con il suo compito per sopravvivere, i medicali, i cuochi gli agricoltori e molti altri tra cui i velocisti. Thomas all’inizio viene trattato come un “fagiolino” quello nuovo che ha paura e non sa nulla, ma non è così lui è curioso e continua a fare domande, forse troppo. Insieme a lui mi innervosivo ogni volta che sorvolavano su un quesito, capitolo per capitolo si scopre qualche cosa in più ed è impossibile fermare la lettura.

Vuoi sapere come va a finire, cos’è quel posto e soprattutto come uscire da lì!

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Ovviamente iniziano a succede cose strane, sembra tutto causato dall’arrivo di Thomas in lui c’è qualcosa di diverso, lui e tu stesso il lettore non sapete nulla poiché “avete” perso la memoria, è estremamente interessante leggere i sui pensieri e le sue congetture, finalmente un protagonista che non si comporta come un completo idiota!

Insomma in un branco di ragazzi adolescenti e ricordiamocelo, solo uomini direi che le forse potrebbero farsi parecchio incasinate, almeno finché tutto cambia! Si aggiungerà infatti al gruppo una ragazza, che sembra conoscere Thomas! Ma come è possibile visto che tutti hanno perso la memoria?

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Anche gli altri personaggi sono interessanti, non molto approfonditi e abbastanza stereotipati ma dopotutto anche loro avendo perso la memoria non sanno probabilmente descrivere se stessi! Nonostante questo sono riuscita ad affezionarmi ad ognuno di loro anche i più “cattivi” e sono tutti resi credibili.

Lo stile di scrittura è scorrevole ed interessante soprattutto perché l’autore James Dashner è un genio a creare la suspense, un cliffanger in ogni capitolo e vi sembra poco?

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Ho dedicato a questo libro parecchie ore di sonno, se cercate un bel distopico tra enigmi e azione e finalmente adatto ad un pubblico sia maschile sia femminile che incerto (no giudico) questo è il libro che fa per voi! Primo di una triologia quindi aspettatevi altre recensioni!

 

Voto 9/10

ps: giudizio spassionato sulla copertina italiana del libro, è orribile non lasciatevi influenzare!

ps:ps: grazie per aver scelto DylanOBrien come attore protagonista!!!

 

Trailer del film in uscita a settembre!

https://www.youtube.com/watch?v=qBjv3ic9tCg

 

 

ATTENZIONE!!!

MICRO sezione SPOILER:

Il finale è aperto e mi ha lasciato un po’ interdetta, spero che le cose si evolvano in maniera interessante e si scopri di più su cosa è successo al nostro povero pianeta, e soprattutto perché questi “dottori” sono così senza cuore? Ho quasi pianto quando è morto Chuck, poverino quello che sembrava il più sfigato degli sfigati alla fine è morto da eroe.

Recensione: Doll Bones di Holly Black

Sinossi di Doll Bones dal sito di Amazon:

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“A dodici anni, Zach passa i pomeriggi a inventare storie con le sue due migliori amiche, Poppy e Alice: i tre hanno affidato il dominio del loro regno immaginario all’enigmatica Regina, una bambola di porcellana così perfetta da sembrare viva. Un brutto giorno il padre affronta Zach intimandogli di crescere e di cominciare a interessarsi a cose “da grandi”. Il mondo di Zach sembra andare in frantumi, finché una notte la Regina compare in sogno a Poppy, rivelandole di essere stata una bambina in carne e ossa di nome Eleanor, le cui ceneri si trovano ora all’interno della bambola; Eleanor non avrà pace finché non sarà seppellita nella sua tomba, in una lontana cittadina dall’altra parte degli Stati Uniti. I tre ragazzi partono nel cuore della notte, dormendo sotto le stelle, accampandosi nei cimiteri, incontrando bizzarri personaggi che parlano alla bambola scambiandola per una bambina vera, in un viaggio che cambierà per sempre le loro esistenze. Non somigliava affatto a un sogno. Era seduta sul bordo del mio letto. Aveva i capelli biondi, come quelli della bambola, ma arruffati e sporchi. Mi ha detto di seppellirla. Mi ha detto che non avrebbe trovato riposo fino a che le sue ossa non fossero state nella tomba e che, se non l’avessi aiutata, me ne avrebbe fatto pentire.”

 

Questa recensione non contiene spoiler.

 

Partiamo dal fatto che è un libro per bambini, ma che può essere letto anche da adulti. Lo consiglio? Si se vi piacciono le favole moderne, e i libri di Neil Gaiman.

Qualche giorno fa girovagavo in libreria; una di quelle minuscole e dimenticate da dio dove vendono solo best seller e harmony, di quelle dove non vorresti mai andare ma essendo la più vicina a casa tua ci vai, anche se ogni volta ne esci deluso e affranto.  Bene ero proprio lì quando ho visto il libro di Holly Back Doll Bones. La prima cosa che mi ha affascinato è la bellissima e inquietane copertina, la seconda l’autrice di cui ho già letto “I segreti di Cold Town” e so essere la migliore amica di Cassandra Clare la diabolica scrittrice di Shoadows Hunter.

Non avendo trovato altro di interessante prendo il libro e ne leggo la trama, un po’ favola un po’ horror e decisamente singolare. Mi convinco ad acquistarlo e mi avvicino alla cassa pensando “Se me lo chiede, è per la mia ipotetica sorella minore”.

Fermi tutti.

Perché a 24 anni devo ancora aver paura di quello che pensa la gente? Chi se ne frega se è un libro per bambini, mi piace lo pago e lo leggo. Questa lezione che ancora faccio fatica ad imparare, l’ho “ripassata” leggendo il libro; il protagonista Zach infatti ha 12 anni ed  in quella fase dell’infanzia/adolescenza dove vorresti ancora essere un bambino ma allo stesso tempo sai he non puoi e temi il giudizio altrui.

Zach è un ragazzino molto fantasioso, che adora le storie di avventura e si diverte a giocare ed inventare avventure con due sue amiche tramite le bambole. Oltre a questo è anche un ragazzino che sta crescendo velocemente, comincia ad avere successo con le ragazze (pur non rendendosene conto, un classico) e negli sport, guadagnandosi il rispetto dei sui compagni di squadra.

Ha paura alla sola idea che i compagni possano scoprirlo intento a giocare con le sue bambole, ma allo stesso tempo freme all’idea di continuare e inventarsi nuove ed incredibili avventure.

Finalmente Zach riuscirà a vivere la sua avventura (anche se forse non è quella che aveva immaginato), piena di peripezie ed imprevisti per seppellire una bambola che afferma di essere composta da ossa di una bambina morta anni prima.

La storia è scorrevole, semplice ma interessante. Non è però la sola ragione per cui dovreste leggere questo libro, ma sono i personaggi. Tre bambini che crescono e affrontano problematiche che ancora oggi molti adulti non hanno risolto. Una citazione di Poppy mi ha fatto molto riflettere:

 

“Odio che tutti lo definiscano CRESCERE quando a me sembra come MORIRE”.

 

Anch’io da bambina ho pensato la stessa cosa: da qui a 20anni quando sarò una persona adulta, cosa rimarrà della me di adesso? Dei miei pensieri e delle mie passioni? Ora mi diverto un mondo a giocare al tot gioco o a leggere il determinato libro, da grande mi piacerà ancora? O sarò una persona totalmente diversa? E se così fosse, non è un po’ come se la me di adesso morisse?

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Questi sono i pensieri sconclusionati di “me” da bambina (figuratevi cosa penso ora ahaha) e rivederli nel personaggio di Poppy me l’ha fatto ricordare.

Questo per dire che se c’è ancora il bambino che eravate da qualche parte nel vostro subconscio, egli merita di leggere questo libro, perché è veramente carino e poi dai sinceramente… lo si legge in meno di un giorno!

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– Martinella

 

Shadow Hunter – La città del fuoco celeste RECENSIONE

Shadow Hunter – La città del fuoco celeste.

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L’ultimo libro della saga di Shadow Hunter The Mortal Instruments di Cassandra Clare è finalmente uscito anche in Italiano. Le aspettative erano tante e sono state tutte ampiamente soddisfatte. Se anche voi avete amato le storie di Jace e Clary non potete perdervi il libro che conclude la saga. Ma se non l’avete ancora letto sappiate che se volete godervi appieno l’ultimo libro dovete aver letto anche la triologia The Infernat devices!

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SPOILER ALERT!

Ho appena finito di leggere il libro, e sono già in astinenza. Sono triste per aver finito una saga che mi ha appassionato per così tanto tempo ma mi consolo nel sapere che il mondo di Shadows Hunter non è finito e che presto potremmo leggere le storie di Emma Cartstairs nella serie The Dark Artifices.

Ed è proprio con lei che inizia il libro, in maniera tragica! Con la morte dei sui genitori e Mark il bambino mezzo fata che viene rapito da Sebastain. Più volte nel libro viene raccontata la storia dal suo punto di vista, e devo dire che mi sta già simpatica! Volevo urlarle di fermarsi quando ha deciso di diventare il parabatai di Julian!! No no ti innamorerai di lui non è ovvio? Sarà figo bello e simpatico! Un classico! Ma immagino che se l’avessi fatto non ci sarebbe stato il sequel quindi me ne sono stata zitta ahaha.
Da come è finita immagino che nei prossimi libri ci sarà la guerra con le fate, ed è per questo che sono stati inseriti tutti questi nuovi personaggi, ma si vedranno ancora Jace, Clary e soprattutto Simon? Almeno in parte voglio dire, Simon è il personaggio a cui succedono sempre le cose peggiori in ogni libro! Persino in questo.
Povero Simon, quando si offre volontario al posto di Magnus (stavo impazzendo alla sola idea che Magnus potesse morire!!) faceva tanto “Katniss Everdeen”

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“I VOLUNTEER I VOLUNTEER AS TRIBUTE! (se non sapete di cosa sto parlando correte a leggervi Hunger Games!).

Ma poi la storia dei ricordi proprio non me l’aspettavo! Insomma cosa?? Non potete! Quando l’ho visto senza ricordi mi si è stretto il cuore, ma appena hanno visto il nome della sua band, “Cacciatori di ombre” non è stato magnifico?
E poi… lui che diventa uno Shadows Hunter???? Quindi questo vuol dire che lui e Clary possono diventare Parabatai? Che si può sposare con Isabelle? BOOOM la mia mente divaga, spero davvero che tornino nella serie successiva ho bisogno di sapere di più!

Parliamo di Jace e Clary, fanno scintille *Letteralmente* Jace brucia i muri ahaha, quello che mi è sempre piaciuto di Cassandra Clare è la sua ironia tipo:
“Okayyyyy,” Disse Isabelle ad alta voce, “Da quando fratello Zaccaria è diventato un figo?”
Mi ha fatto morire veramente!! Ahahah

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Mi fa anche ridere pensare che tutti e sei i libri si sono svolti in sei mesi, hanno ucciso padri fratelli amanti e salvato il mondo più volte, ed ovviamente hanno solo 17 anni. Un classico per i libri Young Adult. Ma ci piace, o forse io non ho più l’età per queste cose ihih.
Un’altra cosa tipica per i libri Young Adult è che tutte le protagoniste sono vergini, ma questa è stata proprio una sofferenza, prima non si potevano toccare perché forse erano fratelli ora perché Jace ha il fuoco celeste nelle vene.. Insomma posso essere brusca?

MA CE LA FATE?????? Zio bubu!!! Sei libri, ripeto SEI LIBRI per vedere i poveri protagonisti che si amano alla follia finalmente concludere l’atto idilliaco dell’amore!

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Tra l’altro in quella scena ho pensato che Jace stesse tirando fuori un preservativo, del caso “non si sa mai cosa possa succedere negli inferi” invece è stata solo una mia illusione, anche voi l’avete avuta?

Parliamo di Sebastian, non sono riuscita ad odiarlo così tanto come avrei dovuto, ho sperato fino all’ultimo che lo potessero salvare, e Cassandra ci ha regalato quella bellissima e tristissima scena con lei e Clary veri fratelli, con lui che chiede perdono e tutto il resto.

Lacrime a fiumi.

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Ora però ho un dubbio, atroce.. avete presente Sebastian e la regina delle fate? Si? Allora vi ricordate che erano a letto insieme? Bene.. secondo voi avranno fatto sesso protetto?
No vero? ;_; Mi immagino già il bambino cattivo mezzo demone mezzo angelo mezzo fata tanto str**zo e poco umano. Ho paura, e tanta!

Ma parliamo della fine.
“Clary,” Disse Jocelyn. “Voglio presentarti Tessa Gray.”
Il mio cuore si è fermato, avrei voluto di più, perché sono stati così vaghi?

Tessa svegliati! Vai abbracciali tutti, di che sei la loro bisbisbis nonna, che sei un mezzo demone, parla! Perché non dici la verità e ci fai soffrire? Però la gioia di vedere finalmente Tessa e “Zaccaria” insieme ha ripagato tutto, solo per quello dovete leggervi tutto il libro, anche i trip melensi di tutta questa gente innamorata folle che non si decide a stare con chi ama (ogni citazione a persone è puramente casuale, cof cof magnus cof, cof isabelle, cof tutti).

Per concludere posso dire che mi è piaciuto, non è il libro migliore della serie ma è una degna conclusione, alcuni punti un po’ troppo melensi a rischio diabete ma l’azione c’è e tanta e spesso ti fa sorridere come piangere.
Voi cosa ne pensate? Lasciate pure i vostri commenti non vedo l’ora di leggerli!

Voto: 8/10